Abstract
Nel 1945, in quanto artista registrato al Sindacato Nazionale delle Belle Arti1, Fortunato Depero dovette presentare una relazione alle autorità antifasciste in cui elencava le sue collaborazioni con il Partito Nazionale fascista al fine di preservare il suo status lavorativo, motivando e difendendo i progetti da lui realizzati per il regime.
L'articolo descrive e analizza il coinvolgimento politico e la produzione artistica di Fortunato Depero per il partito fascista.