Abstract
In questo contributo presentiamo alcune delle istanze rivoluzionarie e, diremmo, geniali, della proposta educativa di Maria Montessori, che con il suo impiego dello spazio e l’uso del movimento precorre i tempi e offre soluzioni a problemi dei nostri giorni. Montessori comprende che chi è educato non può rimanere passivo, ma deve interagire con chi lo educa, e che tale interazione non può essere statica né solamente concettuale, ma dinamica e integrale. Si tratta di un’integralità data da una concezione unitaria della persona, fatta non solamente di spirito e di intelligenza, ma di un corpo, al quale lo spirito è inseparabilmente unito e che è per esso strumento di apprendimento, motivo di concretezza, occasione di relazione e di scoperte sempre nuove. Questa positiva interazione tra spirito e corpo va valorizzata in chiave educativa, traducendosi in un rimando reciproco tra nozioni ed esperienza, il quale faccia sperimentare ai bambini che andare a scuola significa imparare a vivere, e che stare in contatto con la natura, apprezzandone la bellezza, cogliendone i colori e gli odori, rappresenta una scuola di vita, dalla quale si deve sempre imparare.