Abstract
Nella storia della politica italiana, Dante Alighieri ha sempre avuto un ruolo di primo piano. Il poeta e "padre della lingua" ha ampio spazio anche in Alcide De Gasperi. Negli scritti e discorsi politici dello statista trentino, Dante riveste una chiara funzione retorica (ad esempio, in quanto riferimento a un universo culturale condiviso), ma rappresenta anche un nucleo ideale intorno a cui ruotano molto dei principali temi della proposta politica di De Gasperi: la definizione e la costruzione dell'identità, l'appartenenza alla cultura cattolica, il ruolo del cristiano nel mondo. Gli scritti di De Gasperi si configurano come un interessante esempio dell'importanza assunta dalle opere e dalla figura di Dante nella politica italiana e nel pensiero di un protagonista della storia europea del 20° secolo.