Abstract
L’articolo si propone di affrontare il tema del lavoro penitenziario, combinando la prospettiva giuridica con gli studi di organizzazione e gestione d’impresa. Attraverso la prospettiva giuridica ci si interrogherà sull’introduzione del lavoro nel sistema penitenziario italiano e sui successivi tentativi di valorizzazione sperimentati dal legislatore. La seconda parte del saggio rifletterà sull’adeguatezza delle imprese sociali quale forma organizzativa che meglio risponde all’obiettivo di rieducare il detenuto tramite il lavoro, mettendo in luce alcuni processi organizzativi caratteristici di queste imprese.