Abstract
Quali sono le possibili opzioni per una risoluzione pacifica del conflitto russo-ucraino? Il modello sudtirolese basato sui criteri di autonomia, uguaglianza e parità, può rappresentare un’alternativa alla deriva sanguinosa del conflitto russo-ucraino? Se sì, quali sono i suoi limiti? Questo breve contributo porta all’attenzione del lettore come il modello sudtirolese potrebbe essere assimilabile a una soluzione pacifica, anche se ad interim, del conflitto russo-ucraino. Il suo passato sanguinoso che si divide tra una italianizzazione forzata portata avanti dal regime fascista di Benito Mussolini e spinte indipendentiste violente, ha portato alla ricerca di una soluzione di convivenza pacifica in grado non solo di rispettare le linee di divisione etnica presenti su un territorio ristretto, ma anche di permettere al Sudtirolo di prosperare economicamente sulla via della convivenza pacifica