Abstract
Le minacce attuali impongono di mettere a punto una nuova sensi- bilità: la capacità di riconoscere la rete nascosta di relazioni sottilmente interconnesse tra le attività umane e i sistemi della natura1.
In questa trattazione si descriverà un percorso che vede come rife- rimenti normativi l’Agenda 2030 e il nascente framework sulle Green- Comp2 volto a cercare un legame più stretto con la natura. Partendo dagli ambienti della formazione, la proposta è quella di popolare di piante le loro stanze, scommettendo su una didattica di “terzi paesaggi educan- ti”, finalizzata a sviluppare relazioni di prossimità con i vegetali già a partire dal microspazio dell’aula, ragionando sul rapporto di interdipen- denza tra uomo e natura nello spirito di Gilles Clement3.