Abstract
In this work we will analyze research and reflections to understand the concept of resilience in relation to physical and sports activities, which consists in the ability to “resume one’s own path” or “get back on your boat”, that is to grow and fulfill ourself despite traumas and adversity of life, taking into account both “internal” and “external” factors. The re-elaboration of the experience made during the practice of physical activities and sports promote a process of activation of potential and recognition of positive models that can be defined as resilient, that is, capable of facing adversity and trauma and being less vulnerable. It will be essential to provide adequate tools to organize and plan resilient interventions and projects points to physical and sports activities that can be adapted to different environments.
In questo lavoro si analizzeranno ricerche e riflessioni per comprendere il senso della “resilienza” in relazione alle attività motorie e sportive, che consta nella capacità di “riprendere il proprio cammino” o di “risalire sulla propria barca”, cioè crescere e realizzarsi nonostante i traumi e le avversità della vita, tenendo in considerazione sia fattori “interni” che “esterni”. La rielaborazione dell’esperienza fatta durante la pratica delle attività motorie e sportive tende a favorire un processo di attivazione di potenzialità e di riconoscimento di modelli positivi definibili resilienti cioè capaci di fronteggiare avversità e traumi ed essere meno vulnerabili. Sarà indispensabile fornire gli strumenti adeguati per organizzare e pianificare interventi e progetti resilienti aventi al centro le attività motorie e sportive adattabili nei diversi ambienti.