Abstract
La categoria dei contratti di borsa è ormai un relitto storico, rimasto nell’art. 181 del d.lgs. 12.1.2019, n. 14, che riprende l’art. 76 l. fall., e richiamato nell’art. 203 t.u.f. Nuove categorie sono emerse nella regolazione dei mercati finanziari, costruita prevalentemente intorno alla categoria degli strumenti finanziari, con discipline specifiche legate all’inadempimento e all’insolvenza, sorte da un lato per l’esigenza di creare deroghe agli effetti della disciplina fallimentare per gli ordini immessi nei sistemi di regolamento, i contratti di garanzia finanziaria e i meccanismi di funzionamento delle controparti centrali; dall’altro di consentire gli interventi di risanamento e liquidazione delle banche in crisi.