Abstract
Nel volume si fornisce il background storico, sociologico e politico-criminale dell'idea della pena conciliativa, che si accompagna ad un'analisi giuridica dei sistemi configurabili e di quelli già vigenti, senza peraltro trascurare anche la prassi ed i risultati ottenuti, con una illustrazione di alcune significative esperienze pionieristiche nel nostro Paese. Il primo capitolo è dedicato al conflitto intrapersonale e interpersonale con l'analisi dei vari livelli di conflitto e la sua rilevanza e gestione sociale. Si passa ad esaminare nel secondo capitolo i modelli dell'intervento penale: retributivo, riabilitativo e riparativo, per approfondire nel terzo diffusamente la mediaizone penale, dal punto di vista storico, normativo, di definizioni, procedure e figura del mediatore penale, Il messaggio che il testo consegna è l'invito a credere con maggiore ottimismo nella possibilità di prendere congedo, laddove possibile, dal modello coercitivo di sanzione penale, per accostarsi invece al più aperto e flessibile sistema della giustizia consensuale e conciliativa; nella convinzione che è necessario capire prima di punire.