Abstract
Il testo offre diversi spunti per definire una figura molto antica nella prassi umana, che oggi sta diventando una vera e propria nuova professione, quella del mediatore di controversie o conciliatore, e le diverse applicazioni di tale ambito professionale, dal sociale alla scuola, dalle relazioni commerciali ai rapporti di lavoro, dalla famiglia alle relazioni internazionali. E’ il frutto delle ricerche degli studenti del Corso di Laurea in Scienze per la Pace, che dall’anno accademico 2001-2002 si cimentano in approfondimenti sulle modalità applicative di tale professione, anche attraverso significative esperienze di tirocinio presso enti che collaborano con l’Università di Pisa ed il Centro Interdipartimentale di Scienze per la Pace: alcuni offrono già servizi di conciliazione e mediazione (come le camere di commercio o i sindacati), altri hanno deciso di costituirli per la propria utenza (dalle scuole, ai comuni, alle associazioni ambientaliste e di volontariato). Inoltre vengono offerte anche diverse analisi di conflitti, nei diversi ambiti di applicazione della mediazione e conciliazione, svolte secondo l’approccio delle “check-list” o liste di controllo, che volutamente non sono state rese omogenee nella forma, per rispetto della singolarità dei lavori degli studenti e perché nell’analisi di un caso conflittuale e nella gestione dello stesso è di estrema importanza che il mediatore o conciliatore sia al tempo stesso genuino con il proprio modo di operare, ma anche sappia adattare le proprie conoscenze e competenze al caso concreto.