Abstract
Il libro affronta la questione del buon andamento della pubblica amministrazione (p.a.) usando un approccio interdisciplinare, ove i concetti di efficacia ed efficienza sono analizzati dal punto di vista giuridico, politologico, aziendalistico, ed economico. Come noto, i concetti di efficienza e di efficacia sono stati definiti nell’ambito delle scienze aziendalistiche, ma hanno avuto un impatto ben più ampio che non si è arrestato al modo di operare delle organizzazioni, pubbliche o private. Un sistema amministrativo efficiente ed efficace, infatti, incide sul sistema di valori che sono a base della nostra società, poiché rende possibile ai cittadini fruire concretamente dei servizi che sono loro riconosciuti dall’ordinamento normativo. Nonostante le diverse impostazioni ideologiche che sono alla base dell’intervento statale, e che si richiamano a un approccio neoliberale o socialdemocratico, gli Stati membri dell’Unione europea condividono un “nocciolo duro” che attiene al concetto stesso di appartenenza e che implica un obbligo di protezione dello Stato nei confronti dei propri cittadini e residenti. Tale esigenza non è mai venuta meno, sebbene di recente i suoi confini si siano ridotti sul piano quantitativo per le note esigenze di riequilibrio del debito pubblico e abbiano assunto dimensioni parzialmente nuove e mutevoli.