Abstract
La ricerca non è consentita per vivere su una torre d'avorio
Un principio fondamentale su cui si basa l’idea dell’università è l’unità tra ricerca e insegnamento. In questo contesto però l’università, assieme ai suoi studenti e professori, non dovrebbe vivere in una torre d’avorio. Uno degli obbiettivi della ricerca è, naturalmente, quello di dare un contributo alla società e di essere pubblicamente accessibile. L’interazione tra università e istituzioni economiche è indispensabile, in quanto un’università non è una scatola sigillata ma un luogo pubblico. L’insegnamento, la ricerca e la società sono interdipendenti al fine di aprire nuovi orizzonti e possibilità. Questa pubblicazione è esattamente dove gli studenti si vogliono mettere in gioco con i loro progetti. Sono idee, visioni, utopie, create nell’ambito di questo workshop interdisciplinare «Design Thinking on Ropeways». I lavori sono collocati tra i poli di ricerca e insegnamento e sono stati resi possibili solo grazie al sostegno di «Dolomiti Superski». Il mio insegnamento è caratterizzato dalla continua ricerca del nuovo, di quelle caratteristiche ancora visivamente sconosciute, dalla forma di un linguaggio esteticamente e stilisticamente intatto, da un nuovo modo di vedere le cose, dal rendere visibile l’invisibile, dal rendere comprensibili le cose inaccessibili. Insieme con gli studenti parto per un viaggio che può portare ovunque. La ricerca dell’unità tra forma e funzione, secondo l’apparente contraddizione tra funzionalità e utopia. Tutto questo è visibile nel lavoro svolto dagli studenti mostrato in seguito e, chi lo sa, forse una delle utopie create in questo workshop diventerà realtà.