Abstract
Nel presente progetto di ricerca l’attenzione è rivolta alle trasformazioni del mercato del lavoro italiano, privilegiando l’analisi di come le riforme legislative abbiano provocato conseguenze non solo in ambito economico, ma anche sul benessere psicofisico degli individui. In particolare si cerca di esaminare in che modo la flessibilità lavorativa possa produrre significativi cambiamenti sulla salute. Un crescente numero di pubblicazioni scientifiche evidenzia infatti le conseguenze negative dell'insicurezza occupazionale su più domini della vita. Questo studio si concentra sulla forza lavoro adulta italiana, indagando il rapporto tra le forme d’impiego precario e la salute. La comprensione del fenomeno verrà migliorata focalizzandosi sul ruolo della situazione economica e del livello di istruzione degli intervistati.
La ricerca è condotta attraverso l’utilizzo di metodologie di derivazione statistica ed una combinazione di diverse tecniche econometriche. I dati, provenienti da due indagini su larga scala nazionale, vengono utilizzati per stimare l’impatto dell'insicurezza occupazionale mediante regressioni multivariate e analisi longitudinali. L’obiettivo finale è quello di verificare la presenza di eventuali meccanismi associativi o di natura causale intercorrenti tra la flessibilità del mercato del lavoro e specifici indicatori.