Abstract
Lo studio sviluppato ha voluto indagare il tema della differenziazione didattica in contesto italiano. Per raggiungere questa finalità tre strade fondanti sono state interconnesse costituendo così il carattere esplorativo che lo studio ha assunto: un approfondimento sulla razionalità della ricerca educativa nell’epoca post-moderna, un approfondimento teorico e comparato sulla filosofia educativa della differenziazione didattica in contesto americano e in contesto italiano e, infine, uno studio di caso olistico in un percorso di Ricerca-Azione-Formazione. L’ontologia relazionale e complessa che la scienza contemporanea ci racconta del reale permette di configurare ipotesi di terze vie possibili oltre la dialettica qualitativo-quantitativo nella ricerca educativa. Emerge sempre più la necessità di un pensiero sistemico, complesso, ecologico e relazionale che sappia re-integrare il dualismo oggetto-soggetto nell’indagine. La via seguita è stata quindi quella di far corrispondere ad un’ontologia complessa e interconnessa del reale un’epistemologia e metodologia corrispondente immaginando la prospettiva epistemica della Ricerca-Azione-Formazione come via paradigmatica possibile per accogliere l’urgenza di una nuova epistemologia educativa post-moderna. La domanda che ha guidato l’intero studio è essa stessa sistemica: quali vincoli e quali possibilità la differenziazione didattica pone ad un’istituzione scolastica del territorio italiano? Le tappe del percorso di Ricerca-Azione-Formazione congiunte all’approfondimento teorico ci permettono di configurare ipotesi di futuri possibili per la differenziazione didattica in contesto italiano e per la ricerca educativa nella nostra società. La differenziazione didattica richiede alle istituzioni scolastiche un cambiamento educativo di secondo ordine e questo, da quanto emerge dall’indagine, è possibile solamente riabilitando gli spazi-tempi di confronto e collaborazione tra le insegnanti. L’idea di ricerca educativa che emerge è quella che sappia progettare percorsi sistemici in cui sia chiara un’istanza etica di miglioramento del contesto e un’istanza politica di cura dell’ecosistema in cui si andrà ad agire. Cura e curiosità come pratiche di perseguimento della verità tramite l’attivazione di connessioni feconde nei contesti tra le persone per una scuola che sappia farsi promotrice delle traiettorie fiorenti di ogni essere umano riconoscendo, al tempo stesso, il valore universale di Essere Umani.