Abstract
La premessa alla base di questa ricerca è il dibattito su come gli approcci neoliberali nelle politiche educative e nei processi decisionali minacciano le piccole scuole rurali, riducendone il numero e le risorse disponibili. L'obiettivo di questo lavoro è quello di astrarre le proprietà essenziali del rapporto tra le piccole scuole rurali e le comunità in cui sono inserite. Con i bambini al centro dell'attenzione, questa ricerca analizza l'interazione tra bambini, insegnanti, genitori, dirigenti e politici locali, residenti e famiglie straniere, così come il loro rapporto con l'ambiente naturale. Seguendo i fondamenti della metodologia Grounded Theory con un approccio costruttivista e “Informed", sono state visitate quindici scuole primarie rurali che includono almeno una pluriclasse, dall'isola Hooge nel Mare del Nord della Germania, alle isole della Sicilia nel sud Italia, passando per il Trentino e le Marche. I risultati della ricerca evidenziano l'eterogeneità di queste realtà in termini socioeconomici, ambientali e di infrastrutture, nonché negli approcci educativi e didattici, non solo tra nord e sud, ma anche all'interno della stessa Regione. L’elemento fondamentale che trascende questa eterogeneità è la presenza di figure fortemente motivate (insegnanti, genitori, dirigenti, politici, ecc.) che vedono la scuola come motore per lo sviluppo della comunità. Tra queste figure, nell’analisi, una particolare attenzione è stata posta sugli insegnanti: è stato costruito il concetto di “insegnante come intellettuale organico” per definire l’insegnante che vive lui stesso la comunità, ma con l’occhio della ricerca storica, letteraria, naturale, musicale e con tutto l’ambiente. In una prospettiva di "community education", le piccole scuole rurali diventano uno spazio sociale dove i bambini sperimentano la partecipazione sociale e si formano ai valori democratici e cooperativi, e allo stesso tempo le comunità sviluppano la capacità di auto-educarsi. Le politiche educative e i decisori politici potrebbero trarre beneficio dalla prospettiva che deriva da un attento sguardo a queste piccole dimensioni della vita scolastica.