Abstract
La recente pubblicazione delle tre messe a otto voci di Orazio Benevoli Pastoralis, Purpura et byssum, In lectulo meo, edite nel 2018 all'interno della serie dedicata all’opera omnia del compositore, offre lo spunto per alcune riflessioni sull’ambiente culturale e musicale in cui tali composizioni videro la luce e sullo stile benevoliano. Allo stesso tempo, l’indagine intorno alle tre messe consente di arricchire, attraverso alcuni particolari talvolta trascurati dalla biografia ufficiale, la vita del compositore romano.