Abstract
Il contributo individua nella caratterizzazione prevalentemente metodologica della semiotica il
principale motivo di difficoltà della semiotica stessa a dialogare con le scienze sociali, che dovrebbero
essere il suo principale interlocutore.
Per questo, il contributo invita a coltivare ed estendere il livello metodologico, al fine di affermarne la
rilevanza per la riflessione e l’azione di tutte le scienze sociali e così creare uno spazio dove la semiotica
possa effettivamente svilupparsi in collaborazione con le scienze sociali.
Il contributo sprona dunque a fermare il lento sfaldamento, messo in atto all’interno della semiotica
stessa negli ultimi vent’anni, dei quattro livelli che caratterizzano l’architettura disciplinare individuata
da Algirdas J. Greimas.
The present contribution points to the primary methodological character of semiotics as the main
reason for the difficulties that semiotics has in dialoguing with social sciences, which should be its main
interlocutors.
For this reason, the contribution invites to cultivate and extend the methodological level, in order to
assert its relevance for the reflection and action of all social sciences and thus creating a space, where
semiotics can actually develop in collaboration with other social sciences.
Then, the present contribution urges semioticians to stop the slow flaking, carried out during the last
20 years within the very semiotic field, of the four levels that structure semiotics’ disciplinary
architecture, as established by Algirdas J. Greimas.