Abstract
Il contributo, a partire dall’insieme di produzioni culturali (immagini, rappresentazioni di diverso tipo, argomentazioni, numeri) su quanto potrà accadere domani, si propone di approfondire la declinazione e il ruolo che ha avuto il concetto di futuro nel coinvolgimento delle persone. L’analisi prende dunque avvio dalla disamina della declinazione che le diverse fasi e i diversi spazi progettuali hanno dato al futuro durante il percorso, mettendo in luce quali hanno favorito la capacità e la volontà delle persone nel prendervi parte. Assumendo che l’oggetto dei processi di pianificazione sia la produzione di forme probabilistiche oppure utopiche oppure ancora possibiliste degli scenari progettuali spaziali, il contributo approfondisce la diversità delle pratiche sociali di coinvolgimento e la varietà di produzione di orizzonti collettivi a livello di pianificazione generale e strategica. Analizza infine, in relazione ai tempi futuri adottati e alla loro combinazione all’interno del processo partecipativo nel suo complesso, come ciò abbia attivato l’interesse di componenti di popolazione diversificate.