Abstract
L’uomo instaura fisiologicamente una relazione con il territorio che abita, che – a sua volta – viene plasmato dalla/in funzione della sua presenza. Le sedimentazioni dei luoghi e delle loro funzioni – casuali o pianificate – vengono abitate dalle persone secondo modelli e relazioni che sono profondamente connesse al vissuto esperienziale, personale, sociale. I nuovi territori digitali – social-network e web 2.0 – sembrano instaurare relazioni simili e – al tempo stesso – diverse rispetto alle dinamiche sociali tradizionali. Quali sono dunque la caratteristiche specifiche di questi territori virtuali? Come si relazionionano con quelli reali e sociali di cui sono rappresentazione ed espressione? Come si possono (ri)produrre esperienze di senso significative per le diverse user-persona o – meglio – tribù sociali che in essi interagiscono e dialogano? Sono queste le domande esplorate da uno studio condotto sul campo che ha come oggetto il quartiere di Milano-Bicocca. La ricerca è composta da una prima parte esplorativa sul territorio dell’isola urbana. Lo studio, svolto secondo un approccio qualitativo ibrido, indaga le relazioni che intercorrono tra lo spazio fisico e le relazioni che instaurano – con esso e tra loro – i gruppi sociali che lo vivono quotidianamente e la loro interazione/rappresentazione nei mondi digitali. La seconda parte – progettuale – propone ipotesi di modelli di rappresentazione/progettazione e di strumenti di comunicazione web plasmati sulle tribù sociali e sul loro vissuto relazionale.