Abstract
Un supporto dato in zona di sviluppo prossimale ha contribuito alla modifica delle affordances dei piccoli, indipendentemente dalle loro misure antropometriche e dalle caratteristiche della “barra con molle”; i bambini non supportati hanno avuto un lievissimo miglioramento nelle affordances correlato alle misure antropometriche; le esperienze di successo dei bambini supportati hanno incrementato la loro motivazione ad apprendere, contribuendo ad aumentare i loro tentativi di riuscire a camminare in equilibrio sulla barra, durante il gioco libero; i continui e ripetuti tentativi di salire e camminare in equilibrio sulla “barra con molle” hanno permesso ai bambini di sviluppare successivamente la loro capacità di equilibrio. L’educatore può intervenire in “zona di sviluppo prossimale”, attraverso la mediazione tra il bambino e il compito, modificando le affordances, lasciando invariato l’oggetto di attenzione.