Abstract
Il saggio affronta la tematica della traduzione orale non professionale partendo dall'analsi di materiale audio- e videoregistrto raccolto in Italia nel corso di un seminario di musica d'insieme condotto in inglese da un direttore e compositore anglofono, e rivolto a partecipanti italiani.
Dopo aver tratteggiato la situazione comunicativa in questione, viene esaminato, rifacendosi a un approccio di Analisi della Conversazione, il modo in cui emergono e vengono concluse le sequenze di traduzione individuate nel corpus. Si evidenzia così come l'attività di traduzione non solo risulti dal lavoro congiunto del direttore e di due allievi 'traduttori' designati all'inizio del seminario, ma si possa rivelare anche frutto di un'azione corale che, nell'apporto di più partecipanti, travalica i ruoli conversazionali predefiniti riconfigurando l'assetto partecipativo locale. Viene così indagata la portata della traduzione come strumento di co-costruzione dell'evento e di definizione e negoziazione dell'identità professionale, che riguarda sia i membri dell'ensemble in quanto gruppo coeso, sia il direttore in quanto "regista" dell'interazione.
Il saggio affronta la tematica della traduzione orale non professionale partendo dall'analsi di materiale audio- e videoregistrto raccolto in Italia nel corso di un seminario di musica d'insieme condotto in inglese da un direttore e compositore anglofono, e rivolto a partecipanti italiani.
Dopo aver tratteggiato la situazione comunicativa in questione, viene esaminato, rifacendosi a un approccio di Analisi della Conversazione, il modo in cui emergono e vengono concluse le sequenze di traduzione individuate nel corpus. Si evidenzia così come l'attività di traduzione non solo risulti dal lavoro congiunto del direttore e di due allievi 'traduttori' designati all'inizio del seminario, ma si possa rivelare anche frutto di un'azione corale che, nell'apporto di più partecipanti, travalica i ruoli conversazionali predefiniti riconfigurando l'assetto partecipativo locale. Viene così indagata la portata della traduzione come strumento di co-costruzione dell'evento e di definizione e negoziazione dell'identità professionale, che riguarda sia i membri dell'ensemble in quanto gruppo coeso, sia il direttore in quanto "regista" dell'interazione.