Abstract
Obiettivi. Il lavoro si propone di individuare un modello manageriale che renda coerente la gestione delle stazioni sciistiche minori con le sfide poste dal paradigma della sostenibilità e dal cambiamento climatico. Si intende dimostrare l’esistenza di possibili modelli di gestione che, oltre ad essere economicamente, socialmente e ambientalmente sostenibili, siano coerenti con la ricerca dell’autenticità e dell’esperienzialità da parte dei turisti. Inoltre, i risultati della ricerca possono suggerire implicazioni utili anche per le stazioni di maggiore dimensione, poste di fronte alle forti sollecitazioni competitive e climatiche.
Metodologia. Il lavoro si basa su una ricerca sul campo condotta in una stazione sciistica della Nuova Zelanda ed ha previsto l’utilizzo di interviste personali in profondità a operatori e manager della stazione, oltre ad una rilevazione su una popolazione di sciatori.
Risultati. Emerge la possibilità di applicare il modello dei Club Fields quale risposta innovativa alle tendenze dello sci anche nell’arco alpino. Viene identificato un tipo di stazione che potrebbe risultare adatto alle esigenze di precise categorie di fruitori, affiancandosi alle forme sino ad ora praticate.
Limiti della ricerca. La ricerca si basa sull’analisi di un solo caso di studio. Esso tuttavia è una importante stazione neozelandese che ben rappresenta le caratteristiche essenziali del modello che si intende proporre.
Implicazioni pratiche. La ricerca fornisce indicazioni strategiche e operative utili sia per i manager di destinazione, sia per i manager di stazione, che devono invece confrontarsi con l’innalzamento dei break-even point nella gestione economica degli impianti di risalita e della gestione dell’innevamento delle piste.
Originalità del lavoro. In letteratura il modello organizzativo dei Club Fields non ha ancora avuto particolari attenzioni in Europa e non è mai stato proposto quale modello di riferimento/confronto per la gestione delle stazioni sciistiche alpine. Propone inoltre un’analisi in chiave di micro-segmentazione.