Abstract
La riconfigurazione tuttora in atto nella ricerca sui linguaggi specialistici ha spostato l'attenzione dalla terminologia e dalla morfosintassi all'ambito pragmatico-testuale e stilistico, e, con esso, allo studio della comunicazione scientifica e alle strategie retoriche qui utilizzate. In questo contesto, il presente contributo rivolge l'attenzione all'analisi dell'uso e delle funzioni della metafora in ambito scientifico, concentrandosi sul linguaggio giuridico da un lato, e sul genere testuale "articolo scientifico" dall'altro. Nel saggio si fornisce anzitutto una caratterizzazione dell'articolo scientifico nella sua centralità per la comunicazione accademica, passando poi in breve rassegna le diverse posizioni sul rapporto tra linguaggi specialistici e metafora. Prendendo le mosse dall’approccio cognitivista di Lakoff e Johnson, si illustra infine l'apporto della metafora in una collezione di articoli scientifici giuridici in lingua italiana, soffermandosi in particolare su usi e funzioni a livello testuale (l’orientamento nel testo e nell'argomentazione) e discorsivo (l’attività di costruzione e rappresentazione dei soggetti dell’attività giuridica nel e con il linguaggio). Si propongono così delle ipotesi di lavoro da verificare su un corpus più ampio e in un'ottica contrastiva per le lingue italiana e tedesca, anche in considerazione del contributo che può essere dato in ambito didattico e traduttologico da una migliore comprensione delle strategie utilizzate nella prosa accademica.