Abstract
Nell'introduzione la curatrice degli atti offre anzitutto un quadro degli studi sui rapporti tra lingua e diritto da una prospettiva tanto giuridica quanto linguistica, evidenziando la molteplicità di approcci teorici e applicativi all'interno della linguistica giuridica e sottolineando l'importanza di un continuo confronto tra giuristi, linguisti e professionisti del settore, anche in vista di applicazioni didattiche. Si passano poi in rassegna i singoli contributi contenuti nel volume, raggruppati nelle seguenti sezioni: "Il nesso "lingua e diritto", "Semantica e pragmatica del linguaggio normativo", "Leggibilità, comprensibilità, drafting", "Uso non sessista del linguaggio giuridico", "Linguaggio giuridico e plurilinguismo", "Aspetti storici", "Morfologia, lessico, terminologia", "Aspetti testuali e stilistici della prosa scientifica giuridica", "Didattica del linguaggio specialistico", "Traduttologia".