Abstract
L’Alto Adige è sempre stato una regione multiculturale e plurilingue, caratterizzata dalla copresenza di italiano, tedesco e ladino, quali lingue ufficiali della Provincia Autonoma. Negli ultimi anni la diversità è andata aumentando (cfr. Medda-Windischer et al. 2011): nelle scuole accanto alle lingue curriculari emergono sempre di più, le lingue di studenti con un repertorio linguistico più ampio, che parlano anche lingue come albanese, arabo, serbo, urdu e altre (ASTAT 2014; Engel/ Hoffmann c.d.s.). Nonostante la solida esperienza di gestione del bilinguismo storico, finora non è stato approfondito come le istituzioni scolastiche possano gestire il plurilinguismo portato dalle nuove minoranze e come si possano sostenere le scuole nel processo di adattamento strutturale e didattico.
In questo contesto, il progetto "A lezione con più lingue" è partito all'inizio del 2012 presso l'Istituto per la Comunicazione Specialistica e Plurilinguismo dell'Accademia Europea di Bolzano. Gli obiettivi principali del progetto sono quelli di promuovere la percezione della diversità come arricchimento, di sviluppare la coscienza linguistica e la consapevolezza delle proprie competenze linguistiche, come anche l’affermarsi del plurilinguismo quale obiettivo generale d’istruzione. L’eterogeneità linguistica, che nel frattempo si riscontra in tutti i gradi di istruzione e in tutte le classi, è qui percepita come potenziale per l’apprendimento reciproco e come punto di partenza per lo sviluppo di ulteriori concetti validi per l’insegnamento.
La descrizione del progetto, la presentazione dell’approccio scelto, i metodi e gli strumenti adottati e una sintesi dei primi risultati, costituiscono l’oggetto della nostra presentazione. Partendo da bisogni concreti e da metodi attuali, propri della didattica plurilingue (cfr. Le Pape Racine 2007), la ricerca intende sviluppare strumenti di orientamento, concetti per l’insegnamento, progetti, corsi di aggiornamento e materiali per un adeguato metodo d'istruzione, basato sui principi della consapevolezza linguistica (Language Awareness, cfr. Hawkins 1984/1996) per classi che presentano una sempre maggiore diversità. In particolare l’approccio tiene conto dello sviluppo delle competenze di quegli studenti la cui lingua madre è diversa dalle lingue di insegnamento. In quest’ottica è parte integrante del progetto una mostra itinerante sul plurilinguismo con workshop e corsi d’aggiornamento. La mostra è stata sviluppata nel 2013 e consiste in 7 poster roll-up con una parte interattiva, più un pacchetto contente materiale didattico. Con questo, gli studenti insieme ai loro insegnanti hanno la possibilità di avere un incontro interattivo e di approfondire la conoscenza delle lingue sotto molteplici aspetti quali: ricerca, sviluppo, valore e diversità.
Un’ulteriore attività è l’elaborazione di concetti interscolastici e interlinguistici per consolidare le competenze linguistiche e interculturali degli studenti e per incrementare le loro opportunità nel mercato dell’istruzione e del lavoro. Ciò è realizzato in collaborazione con i dipartimenti d’istruzione e formazione per i tre gruppi linguistici altoatesini. Dopo uno studio pilota, il progetto è anche accompagnato da uno studio di valutazione dei risultati in cui sono analizzati i provvedimenti sviluppati sulla base della loro efficienza e, in conclusione, resi pubblici.