Abstract
Lo studio comparativo delle interazioni comunicative umane e animali consente un ampliamento interdisciplinare del quadro esplicativo cui si riferiscono. Da un lato, la psicologia cognitiva può rivolgersi agli aspetti etologici e comportamentali che costituiscono il più ampio ambiente in cui si situa l’interazione mentale e intenzionale tra diversi individui. D’altra parte, resta aperto un filone di ricerca orientato all’attività mentale del singolo individuo, che beneficia dell’approccio epistemologico delle logiche della scoperta orientate alla ricerca di capabilities specifiche a livello cerebrale – descrivibili in termini logici e biologicamente situabili da parte delle indagini neurocognitive.