Abstract
Da moltissimi anni molti membri del mondo dell’educazione s’interrogano costantemente su come migliorare i processi d’insegnamento-apprendimento e, nei vari gradi dell’istruzione, la stereotipata struttura “lezione frontale – compito a casa – verifica” viene ogni giorno messa maggiormente in discussione. Da alcuni anni, in quest’ottica d’innovazione, negli Stati Uniti sempre più insegnanti lavorano a scuola attraverso il modello didattico del “Flipped Learning” (Apprendimento Capovolto) che, in diverse ricerche statunitensi, è risultato essere efficace soprattutto nelle scuole medie e superiori (FLN, OERRHub, 2013). In Italia, da Giugno del 2013, un gruppo d’insegnanti-ricercatori, coordinati dal Professor Pier Cesare Rivoltella presso il CREMIT dell’Università Cattolica di Milano, sta portando avanti un progetto di ricerca sperimentale per testare in aula l’efficacia della didattica per Episodi di Apprendimento Situato (Rivoltella, 2013), che a sua volta si basa sull’idea di Apprendimento Capovolto. Le attività sperimentali, condotte dai circa trenta insegnanti-ricercatori in scuole primarie e secondarie durante l’Anno Scolastico 2013-14, hanno evidenziato molti punti di forza di una didattica articolata per EAS.