Abstract
Implicazioni cognitive del pensiero fantastico applicate all'apprendimento della storia ed all'epistemologia disciplinare.
Il ragionamento fantastico, iperbolico, ipotetico non possono sanare le lacune documentarie (come spesso capita di riscontrare nelle abitudini operative dei bambini, ma anche degli adulti...) tuttavia può risultare particolarmente utile nello sviluppo delle comptenze cognitive sulle quali si fonda il pensiero storico.
La tematizzazione, problematizzazione, spiegazione sono infatti riconosciuti come 'operatori cognitivi del pensiero storico' e fanno spesso riferimento a dei processi inferenziali di tipo abduttivo, nei quali il ricorso alla fantasia è indispensabile.