Abstract
L’obiettivo del lavoro è di quantificare l’effetto della temperatura sul comportamento meccanico di un acciaio da costruzione, in termini di allungamento a rottura e accumulo del danneggiamento duttile, e di calibrare opportuni modelli numerici per migliorare lo studio dei processi di formatura. A tale scopo sono state eseguite diverse prove monoassiali e multiassiali (prove di trazione su provini lisci e intagliati e trazione in condizione di deformazione piana) su campioni di acciaio API Grade X65 a due differenti temperature tiepide (600°C e 700°C), ovvero temperature per le quali non si ha alterazione della microstruttura ma una significativa modificazione del comportamento meccanico. Per ciascuna temperatura, dalla prova di trazione monoassiale, è stata ricavata la curva tensione-deformazione fino a rottura usando dati sperimentali e metodi inversi, mentre le prove multiassiali sono state impiegate per valutare l’incremento di duttilità in diverse condizioni di sollecitazione. Nello specifico le grandezze globali acquisite sperimentalmente, integrate con le informazioni locali ottenute tramite le simulazioni numeriche delle corrispondenti prove, sono state impiegate per calibrare un modello di danneggiamento duttile e valutarne l’efficacia. Avvalendosi di una caratterizzazione analoga sullo stesso materiale, effettuata a temperatura ambiente in un lavoro precedente, è stato possibile confrontare l’accumulo del danneggiamento a freddo e in temperatura, evidenziando i miglioramenti nella duttilità e nella formabilità del materiale.