Abstract
I suoli acidi rappresentano circa il 30-40% dei terreni coltivabili e costituiscono uno dei principali limiti per le produzioni agrarie. La crescita delle piante in questi suoli è limitata non solo dall ́elevata concentrazione di elementi fitotossici quali l ́alluminio (Al), ma anche dalla scarsa disponibilità di nutrienti quali il fosforo. L ́aggiunta di carbonato di calcio (liming) migliora la fertilità riducendo la solubilità di elementi quali l ́Ale il cadmio (Cd). Il lupino bianco è coltivato principalmente su terreni acidi a causa delle sue caratteristiche calcifughe. In condizioni di stress abiotici, il lupino rilascia una notevole quantità di essudati radicali (acidi organici e flavonoidi) da particolari strutture radicali dette cluster roots, favorendo la mobilizzazione di nutrienti e la complessazione di elementi. Scopo di questo lavoro è stato quello di determinare l'effetto del liming sui processi rizosferici di piante di lupino bianco cresciute in due diversi suoli trattati con sette concentrazioni di carbonato di calcio. La disponibilità e l ́assorbimento dei nutrienti sono stati valutati con un primo esperimento in vaso. Dai risultati di questo esperimento, sono stati scelti un suolo e tre diversi livelli di carbonato per il successivo esperimento con rizotroni. Al fine di analizzare la mobilizzazione dei nutrienti ad elevata risoluzione bidimensionale, sono stati applicati gels di DGT (Diffusive Gradient in Thin layers) in corrispondenza di alcuni cluster rootse successivamente analizzati mediante LA ICP-MS (Laser Ablation Inductively Coupled Plasma-Mass Spectrometry).I risultati del presente lavoro hanno mostrato come il carbonato di calcio ha influenzato sia la solubilità degli elementi del suolo sia il loro assorbimento da parte delle piante. Nonostante ciò, nei suoli trattati a diverse concentrazioni di carbonato di calcio, l'assorbimento degli elementi nutritivi è stato sufficiente ad evitare situazioni di carenza nutrizionale. L'analisi dei gel di DGT ha invece mostrato una mobilizzazione degli elementi solo intorno ai cluster roots allevati in suoli non trattati. In conclusione, questo lavoro indica come il lupino bianco può essere coltivato in suoli con valori di pH fino a 7.50 e con concentrazione di carbonato di calcio fino al 10% senza evidenziare sintomi evidenti di carenze nutrizionali a livello fogliare.