Abstract
Intento del mio contributo teorico è rifl ettere sull’educazione civica come pratica di partecipazione con una duplice fi nalità: venire incontro al desiderio di partecipare alla costruzione del bene comune mostrato da ragazze e ragazzi e contribuire a sviluppare la democrazia partecipativa come forma di organizzazione e modalità relazionale necessaria per affrontare le sfi de contemporanee. Inserendomi in un quadro di Scuola Sconfinata (2021) le coordinate entro cui formulo la mia proposta sono le seguenti: la trasversalità e la contitolarità dell’insegnamento di educazione civica (legge 92/2019) permettono di immaginare un ambiente democratico – una radical collegiality (Fielding, 1999) – in cui educare partecipando; la politische Bildung afferma la possibilità di sviluppare competenze politiche discutendo di questioni attuali a scuola; la coprogettazione di percorsi di educazione civica può avvenire all’interno di un dialogo intergenerazionale e democratico, declinato in base a livelli di partecipazione di ragazze e ragazzi (Fielding e Moss, 2014).