Abstract
L’elevato volume di informazioni che tutti noi riceviamo abitualmente ci rende davvero più informati? Per avere una fotografia più chiara della percezione dei cittadini durante la pandemia Covid-19, abbiamo condotto una piccola indagine esplorativa via WhatsApp e Facebook durante la prima fase di emergenza sanitaria. I primi risultati dello studio ci mostrano come, seppure la circolazione e la condivisione di notizie false abbia coinvolto numerosi intervistati, molti siano consapevoli della necessità di controllare la veridicità delle notizie attraverso fonti informative ufficiali. Il contesto di preoccupazione e allarmismo, inoltre, non sembra aver influito oltremodo sulla qualità della vita dei rispondenti o ridotto il senso di sicurezza individuale a un livello
allarmante.