Abstract
I modelli idraulici sono stati sfruttati molto negli ultimi anni per analizzare il contesto dei sistemi di distribuzione idrica. Tuttavia, a causa della mancanza di informazioni dettagliate sul sistema e il grande grado di incertezza che spesso si verificano, è possibile attuare una buona gestione del sistema solo tramite un modello ben calibrato [1]. La ricerca si è concentrata molto nello sviluppare metodologie di calibrazione implicita sempre più accurate, ma, da un’analisi degli autori, nessun confronto sui diversi modelli idraulici che potesse migliorare questa procedura è stato fatto. In questo lavoro quattro diversi modelli idraulici sono stati confrontati in un processo di calibrazione basato su un algoritmo genetico multi obiettivo NSGA II [2]. I diversi approcci sono basati sia su domande concentrate o distribuite, che su domande demand-driven che pressure-driven. La procedura viene sviluppata considerando tre diversi scenari di consumo, sulla rete idrica Apulian.