Abstract
Prendendo le mosse da studi di impronta pragmatica e conversazionale sulla comunicazione telefonica e sulla comunicazione mediata da segreteria telefonica, il presente contributo si concentra sui messaggi in uscita in ambito pubblico. L'analisi, basata su una collezione di dati costituita da messaggi di studi legali in Alto Adige, si focalizza sulle scelte illocutive e locutive dei parlanti sullo sfondo della situazione di plurilinguismo che caratterizza il territorio altoatesino da un lato, e della comunicazione tra specialista (avvocato) e non specialista (cliente) dall'altro. Dopo aver illustrato le caratteristiche generali della comunicazione mediata da segreteria telefonica, viene individuata la struttura illocutiva del messaggio in uscita, verificando sul corpus la distribuzione di unità obbligatorie e facoltative. Si evidenziano poi le scelte dell’emittente/enunciatore sul piano della selezione della lingua o delle lingue di comunicazione (e, per i messaggi bilingui, del rapporto tra le due lingue), delle unità illocutive e delle peculiarità stilistiche in termini di autorappresentazione e di caratterizzazione del rapporto con l’interlocutore, e infine in termini di orientamento verso i poli dell'oralità o della scrittura.