Abstract
Il rio Mareta è stato oggetto di un intervento di riqualificazione fluviale iniziato nel 2008 e portato a
termine nel 2010. L’intervento è consistito nella demolizione di 16 soglie di fondo e nel raddoppio della
larghezza dell’alveo per un tratto di lunghezza pari a circa 2 km. A dieci anni dalla fine dell’intervento di
riqualificazione numerosi sono i progetti intrapresi dall’università di Bolzano e dall’Ufficio Bacini Montani
dell’Agenzia per la Protezione Civile della Provincia Autonoma di Bolzano (PAB), per monitorare e
quantificare gli effetti post intervento.