Abstract
Gli spazi aperti quasi naturali (cioè tutti gli spazi al di fuori degli insediamenti liberi dallo sviluppo tecnico moderno, dal traffico esteso, dal rumore etc.) sono la base del benessere umano, della biodiversità e del sostentamento delle generazioni future. Questi spazi essenziali stanno diminuendo nelle Alpi a causa del crescente impatto umano e della frammentazione del paesaggio. Per mantenere questi spazi aperti, è necessaria la cooperazione intercomunale e in alcuni casi transnazionale per quanto riguarda la pianificazione territoriale, anche e soprattutto al fine di evitare una corsa al ribasso degli standard minimi. Ciò rientra nell'obiettivo della UE di una rete alpina di aree quasi naturali come parte della strategia sulle infrastrutture verdi (GI) e dell'Agenda urbana. Nel 2019 è stato promosso uno specifico progetto finanziato dal programma Spazio Alpino chiamato “OpenSpaceAlps” con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile dello Spazio Alpino mantenendo gli spazi aperti come parte dell'infrastruttura verde alpina attraverso una governance territoriale transnazionale interconnessa e multilivello che consideri l'integrazione delle funzioni e delle esigenze degli ecosistemi nelle politiche e nei piani. Gli autori intendono presentare e offrire al dibattito con i colleghi, i risultati del coinvolgimento di attori locali e regionali, principalmente professionisti della pianificazione territoriale locale e regionale, politici ed esperti di altri settori come la silvicoltura, la pianificazione del paesaggio o i rappresentanti dei parchi nazionali, nella elaborazione di strategie locali per salvaguardia degli spazi aperti. Questi stakeholder, infatti, sono stati coinvolti in una serie di workshop locali e transnazionali al fine di discutere gli approcci di pianificazione esistenti, di confrontarli e valutarli, trovando le più importanti lacune nella pianificazione degli spazi aperti e cercando soluzioni nuove e innovative, così come le analisi GIS, i modelli e i dati esistenti riguardanti gli spazi aperti. I risultati hanno permesso di proporre alcune strategie pilota che possono essere implementate nella pratica per una migliore salvaguardia degli spazi aperti in ogni regione pilota del progetto.