Abstract
L'intervento analizza il ruolo dell'irrazionalismo nelle pratiche discorsive che caratterizzano l'androsfera, creando e diffondendo narrazioni che contrastano con il valore democratico dell'uguaglianza e in particolare con le interpretazioni liberali dei principi normativi dell'uguaglianza di genere e delle pari opportunità. Le narrazioni misogine e anti-gender si fondano su (e contribuiscono allo sviluppo e alla diffusione di) materiale vario che rientra nella definizione di disinformazione, in particolare fake news e alternative facts, ma anche deepfakes e pornografia non consensuale.