Abstract
La crescente pluralità linguistica del mondo scolastico italiano pone nuove sfide per il personale docente. Una di queste riguarda la valutazione delle competenze linguistiche di alunni e alunne con repertori linguistici sempre più complessi, dinamici e differenziati. Negli ultimi decenni, numerosi studiosi a livello internazionale hanno sottolineato la necessità di un passaggio da un approccio monolingue alla valutazione, basato cioè su ideologie di separazione linguistica, ad approcci più olistici che considerino e promuovano l’uso dell’intero repertorio linguistico (tra gli altri: Gorter/Cenoz 2016; Otheguy/García/Reid 2018; Shohamy 2011 e 2022; Sierens/van Avermaet 2014). L’argomento a favore di questo auspicato cambiamento è ancorato nei princìpi di equità e giustizia educativa: come ricordato da García e Ascenzi-Moreno (2016), infatti, gli alunni e le alunne il cui repertorio linguistico si estende al di là delle lingue e delle competenze insegnate a scuola, spesso hanno poche opportunità di mostrare ciò che realmente conoscono e sanno fare. La lingua usata nelle prove di valutazione monolingui, dunque, agisce come una barriera, impedendo loro di attingere al proprio repertorio linguistico nella sua interezza e di utilizzare appieno tutte le proprie competenze. Questo ha conseguenze penalizzanti sia a livello di successo scolastico che a livello della costruzione del sé. Le stesse autrici sottolineano il ruolo chiave degli/delle insegnanti nel garantire forme di valutazione più eque che riflettano la ricchezza dei repertori presenti nella classe.
Nonostante queste osservazioni e raccomandazioni, supportate anche dalla promozione di concetti e strumenti nel Volume Complementare al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (Consiglio d’Europa 2020), il tema della valutazione rimane ancora di norma orientato a ideali e pratiche monolingui (Ascenzi-Moreno 2016), anche nel panorama scolastico italiano. Di fondamentale importanza è dunque la sensibilizzazione di tutto il personale coinvolto nella missione educativa. Per raggiungere questo obiettivo, un primo importante passo è comprendere gli atteggiamenti dei/delle insegnanti riguardo alla promozione di un approccio olistico alla valutazione. È proprio questa dimensione a costituire il fulcro del presente contributo.
In questo contributo vengono discussi i risultati di un questionario somministrato nella primavera del 2021 ad un campione selezionato di docenti di tutte le materie in servizio presso scuole di ogni ordine e grado e di tutti e tre i gruppi linguistici (italiano, tedesco e ladino) della Provincia di Bolzano. Il questionario fa parte di uno studio esplorativo promosso, all’interno del progetto “A lezione con più lingue” di Eurac Research, al fine di comprendere quali forme di didattica plurilingue vengono promosse nelle scuole dell’Alto Adige, nonché per identificare le aree in cui i/le docenti necessitano di ulteriore supporto e conoscenze. Il presente contributo ha come oggetto la discussione dei risultati ottenuti dall’analisi delle risposte date dai/dalle 614 docenti partecipanti allo studio con specifico riferimento al tema della valutazione delle competenze linguistiche degli/delle alunni/e. I risultati derivano, in particolare, dalle risposte date a due domande poste nel questionario: la prima, su scala Likert, richiedeva a tutte le persone rispondenti (N= 614) di esprimere il proprio accordo o disaccordo circa l’utilizzo di approcci e metodi per una valutazione olistica delle competenze linguistiche; la seconda, di tipo aperto, invitava poi i/le partecipanti a commentare e spiegare i motivi del loro (dis)accordo. Le risposte alla domanda chiusa sono state analizzate adottando un approccio quantitativo, utile a comprendere la loro frequenza attraverso metodi statistici e ad indagare eventuali relazioni con altre variabili. Le risposte aperte, liberamente condivise da 274 rispondenti, sono state invece dapprima codificate in categorie e macrocategorie al fine di cogliere le diverse sfaccettature dei significati emergenti. I codici generati qualitativamente sono stati poi analizzati da un punto di vista quantitativo per determinarne la frequenza.
I risultati ottenuti dall’analisi evidenziano quanto la questione della valutazione sia un fenomeno complesso, nei confronti del quale i/le docenti partecipanti si posizionano in modalità anche molto diverse, ognuna guidata da specifici atteggiamenti, conoscenze e convinzioni. I risultati evidenziano altresì la necessità, sentita da molti/e partecipanti allo studio, di una formazione specifica circa le potenzialità e modalità di una valutazione linguistica olistica. Attraverso la discussione dei risultati e la loro esemplificazione, il presente contributo intende dare voce ai/alle docenti che hanno preso parte allo studio al fine di stimolare ulteriore consapevolezza e dialogo nella comunità scientifica e educante.
Riferimenti bibliografici
Ascenzi-Moreno, L. (2016), An exploration of elementary teachers’ views of informal reading inventories in dual language bilingual programs, in “Literacy Research and Instruction” 55(4), pp. 285-308, DOI: 10.1080/19388071.2016.1165318
Consiglio d’Europa (2020), Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare. Traduzione italiana a cura di Monica Barsi, Edoardo Lugarini e Anna Cardinaletti, in “Italiano LinguaDue”. ISSN: 2037-3597.
García, O. e Ascenzi-Moreno, L. (2016), Assessment in schools from a translanguaging angle, in Ptashnyk S., Beckert R., Wolf-Farré P. e Wolny M. (a cura di), Gegenwärtige Sprachkontakte im Kontext der Migration, Winter Verlag, Heidelberg, pp. 119-130.
Gorter, D. e Cenoz, J. (2017), Language education policy and multilingual assessment, in “Language and Education” 31(3), pp. 231–248.
Otheguy, R., García, O. e Reid, W. (2018), A translanguaging view of the linguistic system of bilinguals, in “Applied Linguistics Review”, https://doi.org/10.1515/ applirev-2018-0020.
Shohamy, E. (2011), Assessing multilingual competencies: adopting construct valid assessment policies, in “The Modern Language Journal” 95(3), pp. 418–429. https://doi.org/10.1111/j.1540-4781.2011.01210.x
Shohamy, E. (2022), Critical language testing, multilingualism and social justice, in TESOL Quaterly, 56(4), 1445-1457. doi: 10.1002/tesq.3185