Abstract
Il cambiamento nella composizione demografica della popolazione alpina mette in discussione i modelli di sviluppo socio-economico finora adottati richiede di rivedere i classici simboli della cultura alpina, attitudini, immaginari culturali, per comprendere la diversità culturale che si sta sviluppando nelle società alpine, in cui emerge una spinta all'innovazione, contro la reificazione e la manipolazione dei simboli alpini
L'attuale discorso pubblico è dominato da una retorica negativa, che collega in via quasi esclusiva le migrazioni alla problematicità legata all´accoglienza di masse di persone, infatti molto spesso si sente parlare di ondata migratoria.
Occorre invece creare una nuova narrativa, entrare nella prospettiva che le migrazioni aprano potenziali opportunità per l'innovazione sociale e lo sviluppo.
Altri presupposti da cui partiamo è che i comuni e le reti locali sono attori chiave nel dare il benvenuto e integrare i nuovi arrivati, e che questi attori chiave debbano sviluppare la sensibilità dell'importanza di strategie dell'accoglienza e di servizi che integrino i bisogni dei migranti.