Abstract
La comunicazione del rischio è una componente cruciale nella gestione delle frane, ma spesso risulta inefficace se ridotta a un trasferimento unidirezionale di informazioni. Questa presentazione esplora i limiti dell'approccio tradizionale e sottolinea l'importanza di strategie comunicative orientate ai gruppi destinatari. Sulla base di studi condotti in Alto Adige nell'ambito del progetto Interreg RiKoST, si evidenzia come la percezione del rischio, la fiducia nella fonte e il contesto socioculturale influenzino la comprensione e l’accettazione delle misure di protezione. Il modello di comunicazione proposto è multilivello e continuativo e integra mappe comprensibili, linguaggi accessibili e strumenti diversificati, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza, promuovere il coinvolgimento dei cittadini e rafforzare la resilienza territoriale.