Abstract
Introduzione
Gli studi empirici sulle differenze di genere nelle abilità di scrittura hanno dato esiti controversi. In alcune ricerche le bambine ottengono prestazioni migliori nei compiti di copiatura, di scrittura sotto dettatura (Gaddense Crockett, 1975), nella formazione delle lettere (Hamstra-Bletzet al., 1990) e nella velocità di produzione di un testo scritto (Graham et al., 1998). Tuttavia in altri studi queste differenze di genere non emergono (Lammee Ayris, 1983).Poiché l’integrazione visuo-motoria è stata riconosciuta come uno dei predittori più significativi delle performance di scrittura e poiché si ritiene che i bambini tendano a sperimentare maggiori difficoltà di scrittura delle bambine (Berningere Fuller, 1992), questo studio si è proposto di verificare se esistano delle differenze di genere nella compilazione del Visual Motor Integration Test (Beeryet al., 2010) in bambini di età compresa tra i 5 ed i 6 anni.
Lo scopo di questo studio è quello di esaminare possibili differenze di genere alle prestazioni del VMI in un gruppo di bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia (SI) e del primo anno della scuola primaria (SP) che vivono in Alto Adige.
Metodo
Hanno partecipato alla ricerca 54 bambini della SI (M= 31; 57,4%) e 67 bambini (M= 37;55,2%) della SP che vivono in Alto Adige. Il VMI è un test standardizzato in cui si chiede al bambino di copiare 24 forme geometriche ordinate secondo difficoltà progressiva. Il test comprende anche una prova di discriminazione visiva (VP) ed una di coordinazione motoria (MC).
Risultati
I partecipanti (M=68, 56,2%; F=53, 43,8%) avevano un’età media di 66,6 mesi (SI) e di 80,1 (SP). Alla SI le bambine ottengono punteggi più alti dei bambini alla prova MC (t= -3.416; p= .001). Alla SP invece non si presentano differenze di genere in alcuna delle scale del VMI (t=-0.997; p= n.s.). Al crescere dell’età le prestazioni dei bambini migliorano. Alla SP i bambini ottengono punteggi più alti alla prova di integrazione visuomotoria del VMI (t=-2.61; p=.01) rispetto ai bambini della SI.
Conclusioni
I risultati di questo studio invitano a riflettere sulle traiettorie evolutive dell’abilità visuo-motoria e grafica dei bambini. Le migliori prestazioni di coordinazione motoria delle bambine alla SI sembrano ridimensionarsi alla SP con l’introduzione dell’insegnamento della scrittura. Sulla validità del VMI quale strumento predittivo delle abilità di scrittura è necessario riflettere anche alla luce dei recenti contributi presenti in letteratura (Brusilovskiy, 2015)