Abstract
Il poster presenta i risultati di un progetto di ricerca che ha esaminato le esperienze di transizione al lavoro e le sfide associate dei care-leavers in Alto Adige/Italia. I servizi sociali che accompagnano le transizioni dei care leavers dal sistema di tutela alla vita autonoma fanno parte delle condizioni contestuali e necessitano di una spinta all'innovazione per rispondere meglio ai bisogni dei care leaver nei loro processi di transizione. Transizioni rapide nel lavoro ed esperienze di condizioni correlate come situazioni di lavoro precario con basse prospettive di carriera sono più comuni tra i care-leavers rispetto alla scelta di un'istruzione superiore al fine di avere più prospettive di carriera, un reddito più elevato e una maggiore sicurezza lavorativa nel lungo periodo. Inoltre, le difficoltà di trovare una casa ovvero un alloggio in cui avviare un percorso di vita esterno al sistema assistenziale rappresentano uno dei maggiori ostacoli. Fattori favorevoli alla transizione nel mondo del lavoro sono invece l’istruzione, il sostegno finanziario, così come una stretta relazione con educatori e assistenti sociali, una rete di supporto privata e professionale affidabile ed estesa. I risultati presentati si basano su interviste qualitative in profondità con giovani adulti usciti dal sistema di tutela mediamente da sette anni e con professionisti che accompagnano o hanno accompagnato progetti individualizzati di care leaving. I risultati consentono degli approfondimenti sullo svolgersi dei processi di transizione e sulle esperienze dei care leavers dalla loro retrospettiva. L'analisi fornisce una base per una riflessione sul care leaving e sulle (mancanti) possibilità che possono influenzare positivamente e in modo innovativo questi processi delicati di transizione verso una vita in autonomia. L'obiettivo è quello di aumentare la parità di opportunità per i care leavers e che il loro percorso verso l'autonomia non sia così diverso dai loro coetanei in termini di opportunità fornite.