Abstract
Partendo dai principi fondanti dell'etica gandhiana, incentrata sulla ahimsa, volontà di non nuocere, e satiagraha, forza della verità, così come espresse negli scritti del Mahatma e dei suoi discepoli, si propone una riflessione sull'ecologia integrale e la sua pedagogia. Partendo dal significato del termine ecologia, sia in ambito accademico che nel linguaggio comune, si introduce quindi il concetto sviluppato negli ultimi anni di ecologia integrale, volto ad identificare un filone di ricerca che coniuga l'attenzione per l'ambiente naturale e quello sociale nello stesso tempo. La riflessione proposta intende sviluppare il concetto di non violenza, immediatamente collegabile alla figura di Mohandas Gandhi, ma non solo, per offrire una prospettiva di sviluppo pedagogico improntato ad un rifiuto di ogni forma di sopraffazione, sfruttamento, imposizione. Una simile impostazione etica richiede un profondo lavoro di presa di consapevolezza delle molteplici forme di violenza presenti nella società contemporanea, violenza diretta ma soprattutto indiretta, che si esplicita nelle scelte quotidiane dei singoli come nelle strategie dei governi ai quali come cittadini si assiste in maniera spesso passiva. Se l'attenzione individuale alle pratiche sostenibili aumenta, non di pari passi vanno le azioni sistemiche, sia per quanto riguarda l'ambiente che la giustizia sociale.