Abstract
Abbiamo voluto percorrere gli ultimi trentacinque anni di architettura in Italia attraverso altrettante opere a nostro avviso significative in quanto protagoniste del dibattito architettonico nazionale. Sono queste opere che hanno dato forma a un immaginario collettivo tendenzialmente condiviso, su cui continuiamo ad interrogarci. Non era nostra intenzione stilare una classifica o scendere troppo nel giudizio delle stesse, ma vedere come, una volta selezionate, potessero dialogare tra loro descrivendo la nostra storia anche al di là dello specifico disciplinare. Abbiamo fatto ciò sicuramente per piacere e per goderci una certa soddisfazione nel vedere un’architettura nazionale nel complesso ben al di sopra delle aspettative, in barba ai tanti profeti di sventura e cantori di disastri che sembrano oggi tacersi. Volevamo fornire anche un servizio, nel senso che questa carrellata (a cui ognuno può aggiungere o eliminare pezzi) potrebbe servire a vedere le cose con quel giusto distacco capace di tenere insieme la contemporaneità, l’appena passato e il passato trascorso da tempo. Un esercizio questo che è necessario fare spesso, non solo per quel che riguarda l’architettura.