Abstract
Il saggio scaturisce dalla ricerca Tra Didattica, Divulgazione e Pubblicistica: le traduzioni italiane parziali degli scritti di Schönberg tra gli anni ’10 e gli anni ’50 e la loro incidenza sulla pedagogia e la formazione musicale (DiDiPuSc) avviata nel settembre 2014 in ideale continuità con alcuni studi condotti da chi scrive sulla recezione italiana dell’atonalità e della dodecafonia.[1] Esso passa in rassegna le citazioni, anche brevissime, sparse in traduzione nella stampa italiana tra gli anni ’10 e gli anni ’50, sempre collocandole e leggendole nel loro contesto culturale e musicale. Di tali citazioni, a volte anche di una sola frase o addirittura d’una sola parola, e proprio per questo talora ancor più interessanti, si è mirato a vagliare la fonte, il rapporto col dettato tedesco o inglese, le implicazioni o le funzioni ideologiche fino a tentare di coglierne — quando possibile — il possibile impatto in àmbito educativo e le ricadute tuttora attuali.