Abstract
Nell'ambito del discorso più ampio trattato dal manuale relativamente alla mediazione familiare, mi occupo in particolare della comunicazione, della quale fornisco una panoramica di definizioni, che vanno dallo "scambio di informazioni tra le persone" all'insieme delle relazioni che intercorrono e si sviluppano tra gli individui e il loro ambiente naturale", comunque un processo tra emittenti e riceventi, dove è importante capire l'unidirezionalità o meno e la presenza e attenzione ai feedback. Approfondisco poi la comunicazione nella mediazione secondo i tre aspetti principali di ascolto attivo e fiducia, nonviolenza ed empatia, in particolare secondo le indicazioni di Rosemberg, per una comunicazione empatica. Concludo poi con gli spunti comunicativi utili per il procedimento di mediazione familiare, in particolare per chi facilita, ma ovviamente anche per chi partecipa: 1) l’osservazione attenta; 2) l’ascoltare attivamente; 3) gli spunti di strategia comunicativa; 4) le barriere del mediatore; 5) i diversi stili con le diverse tipologie di parti.