Abstract
La città di Siena offre un’alta offerta turistica legata al territorio ricco di storia, architetture, bellezze naturali e paesaggistiche, tradizioni enogastronomiche che hanno reso ormai celebre tutto il comprensorio del Senese. Il caso si focalizza sull’effetto positivo della mostra su “Duccio Alle origini della pittura senese”, apertasi a Siena dal 4 ottobre 2003 nel complesso museale del Santa Maria della Scala e del Museo dell’Opera fino all’11 gennaio 2004 (poi prorogata fino al 14 marzo 2004) sulla città di Siena e sul suo comprensorio limitrofo. Benché Siena rappresenti una delle mete più importanti di tutta la Regione, e nonostante le precise iniziative in campo di politica del turismo ne facciano una tra le città più attente ai temi della sostenibilità, il caso della mostra di Duccio, la prima promossa con grandi mezzi di comunicazione su un circuito turistico-culturale, ha sicuramente segnato per la città e per gli attori coinvolti una forma di buona pratica che ha contribuito a mostrare i punti di forza e di debolezza del sistema turistico di questa città vocata al turismo culturale. Con la mostra di Duccio per la prima volta Siena organizza e ospita una mostra i cui numeri fanno ampiamente registrare il successo e mostra una strategia percorribile di collaborazione a livello ed extracittadino nell’offrire un evento “colto”, di alto rigore scientifico e metodologico, ad un pubblico allargato e composito, generando benefici per la comunità e il sistema turistico locale.