Abstract
Il presente contributo propone una riflessione teorica sulla costruzione sociale del rendimento scolastico e delle differenze di rendimento nella scuola primaria. Nel dibattito internazionale emergono due tendenze: da un lato il paradigma dell’ottimizzazione della performance degli studenti intrecciato alla logica dell’accountability delle istituzioni educative (OECD, 2025), dall’altro l’esigenza di promuovere nei sistemi scolastici maggiore equità e inclusione (UN, 2015). In questo quadro ci si chiede in che misura la logica del merito, che nei discorsi sulla scuola in Italia è spesso presentata come “garanzia” di equità e giustizia, non nasconda invece rischi di esclusione, disuguaglianza e competizione (Boarelli, 2019). Il contributo intende illustrare alcune riflessioni critiche riguardo al tema del rendimento e ai discorsi connessi.