Abstract
Sebbene la community music, in quanto disciplina accademica e scientifica, sia relativamente nuova in Italia, non si tratta di un fenomeno del tutto estraneo al panorama italiano. Ma cos’è di preciso la community music, e perché pubblicare un libro su questo argomento? Se paesi come il Regno Unito e, in misura minore, gli Stati Uniti, la Germania e la Norvegia possono essere visti come attori chiave nello sviluppo delle pratiche di community music, in Italia questa disciplina non è ancora pienamente riconosciuta all’interno delle università, dei conservatori e, più in generale, del sistema educativo. Alcune innovazioni pedagogiche della community music si ritrovano in esperienze come quelle del Sistema delle Orchestre e Cori giovanili1 e del progetto Mus-e2, eppure il mondo accademico e il settore della ricerca scientifica non hanno ancora recepito sistematicamente queste esperienze.