Abstract
Il presente capitolo è dedicato alle questioni di genere ed epistemologiche nella ricerca educativa e formativa. Con epistemologia si intende la capacità di riflettere sui presupposti e le condizioni che consentono il reperimento, produzione e organizzazione di un corpus di conoscenze. L’epistemologia contemporanea non si limita solamente a conoscenze ordinate secondo sistemi e articolate nei linguaggi tecnici delle varie discipline, ma presta attenzione anche alle pratiche sperimentali e a tutti gli elementi etico-normativi che condizionano l’agire scientifico dei ricercatori.
Parlando di problemi di genere, è interessante osservare come gli studi rivolti ad essi – alcuni di stampo spiccatamente educativo, altri no – abbiano fornito diversi contributi al modo di fare ricerca sociale in generale e formativa nello specifico. Tenendo presente il lavoro preliminare svolto da Usher (1996), che ha svolto un corso universitario collaborativo sugli “Approcci Femministi alla Ricerca”, i paragrafi che seguono si propongono di offrire un quadro epistemologico desunto dallo studio di un corpus di articoli scientifici che trattano di ricerche educative (o recensiscono ricerche) dove le preoccupazioni di genere costituiscono un elemento fondamentale, se non addirittura l’obiettivo dello studio. E’ nell’opinione dell’autore che tale corpus costituisca un campione sufficientemente rappresentativo delle indagini più recenti – in special modo quelle di taglio più marcatamente interpretativo. Pertanto, può costituire un’utile occasione non solo per rivedere come alcune di queste ricerche sono state articolate, ma anche per teorizzare a partire dalla pratica, identificando temi e tendenze.
Inizialmente, sarà offerta una valutazione dei vantaggi e dei limiti degli approcci quantitativi alla ricerca educativa di genere. Successivamente, sarà illustrato come tali approcci possano essere integrati da ricerche di tipo qualitativo. L’introduzione della nozione di interpretazione, ad esse correlata, si configurerà come motivazione per effettuare diverse azioni di inclusione nella ricerca (inclusione di temi, soggetti, etc.), che risulteranno in altrettanti dilemmi dinanzi ai quali si porrà il ricercatore. La sezione sui dilemmi dell’inclusione aprirà la strada a una riflessione metodologica, articolata secondo il tema della diversificazione (dei soggetti, delle prospettive, dei tempi, degli spazi, dei linguaggi, etc.). Quindi, si valuterà la relazione tra contesto e identità di genere come uno degli ambiti in cui la ricerca educativa di genere ha prodotto il maggior numero di risultati – ossia come il contesto sociale, culturale, biografico, scolastico ed extra-scolastico influisca sulla creazione di nuove identità di genere o sull’emarginazione e oppressione di gruppi e individui. Infine, tutti i temi precedentemente affrontati saranno riassunti in un quadro epistemologico generale, che si proporrà, sebbene con possibilità di ulteriore sviluppo, come guida per il ricercatore che desidera avvicinarsi alle questioni di genere in ambito formativo ed educativo.